PATRIMONIO
PATRIMONIO - Una Storia Vera, è un libro scritto dal pluripremiato americano Philip Roth. Vincitore del Pulitzer nel 1997 con "Pastorale Americana". Nel 1998 ha ricevuto la National Medal of Arts alla Casa Bianca e nel 2002 il più alto riconoscimento dell'American Academy of Arts and Letters, la Gold Medal per la narrativa. E questi sono solo alcuni dei grandi premi che ha ricevuto.
Ha scritto numerosi romanzi, tra i quali "Ho sposato un comunista", "Lamento di Portnoy", "L'animale morente", "Lo scrittore fantasma".
PATRIMONIO viene scritto nel 1991 e pubblicato dalla Casa Editrice Einaudi nel 2007, tradotto da Vincenzo Mantovani.
Già dal sottotitolo - Una Storia Vera - si capisce che la narrazione è realmente accaduta.
Con grande sincerità e semplicità Philip Roth narra il lento declino fisico del padre ebreo Herman Roth, ex assicuratore in pensione.
Herman è un tipo burbero, testardo e senza peli sulla lingua, che ama la vita con ogni cellula del proprio corpo.
Supera la morte della moglie, torna ad uscire con gli amici, segue le funzioni ebraiche, passa le vacanze in Florida, e scopre i piaceri della compagnia di un'altra donna, Lil.
Nel suo ottantaseiesimo anno di età gli viene diagnosticato un tumore al cervello, prima scambiato per ictus, che gli ha provocato una paralisi del viso, oltre la perdita dell'udito e della vista dal lato destro.
Inizia così un calvario fatto di visite mediche, ospedali, ansie, diagnosi e decisioni da prendere.
Philip lo accompagna quasi tenendolo per mano, lo conforta, lo incoraggia, gli sottopone con tatto il testamento biologico, mettendo alla luce la determinazione a sopravvivere che ha caratterizzato la lunga e testarda relazione di Herman Roth con la vita.
"Phil, rivoglio la mia vista. Voglio che il dottor Krohn mi sistemi l'occhio. Smettiamola di cincischiare con quest'altra storia."
"Capisce - disse mio padre - parlo solo di altri tre o quattro anni....
Il dottore annuì, capiva benissimo. Notai che la richiesta di un altro paio d'anni era stata estesa, in pochi minuti, a tre o quattro. Mio padre ovviamente cominciava a fidarsi e anche ad attribuire un certo potere divino a questo medico........."
"Su, - dissi io, - dalla a me, e presi la dentiera e me la misi in tasca. Con mia grande meraviglia tenerla in mano era estremamente piacevole. Invece di provare disgusto e ripugnanza....ero divertito da quella che mi sembrava una cosa giusta, come se fossimo diventanti una copia di comici: come se io fossi diventato la spalla di un clown con la dentiera malferma...."
"Prendendo la dentiera, viscida di saliva com'era e ficcandomela in tasca, avevo, del tutto involontariamente, attraversato la linea di demarcazione della distanza fisica che, in un modo non così innaturale, si era aperta tra noi quando avevo smesso di essere un ragazzo."
"Quando mi vide, per un pelo non scoppiò in lacrime. Con una voce desolata che non avevo mai sentito, né da lui né da chiunque altro, mi disse ciò che non era stato difficile immaginare. Mi sono smerdato addosso, - disse. La merda era dappertutto, spalmata sul tappetino del bagno, incrostata sull'orlo del water e, ai piedi del water, in un mucchio sul pavimento."
"...questo dunque era il mio patrimonio. E non perché pulire fosse il simbolo di qualche altra cosa, ma proprio perché non lo era, perché non era altro, ne più ne meno, della realtà vissuta che era. Ecco il mio patrimonio: non il denaro, non il tefillin, non la tazza per farsi la barba, ma la merda."
In questo libro ci sono la tristezza, la paura, la speranza e la disillusione, la consapevolezza che la vita è questa, è una sola, e se è stata vissuta pienamente, non c'è nulla da rimpiangere.
Philip si riscopre figlio, supera le distanze fisiche che lo separano dal padre e si avvicina a lui, riuscendo a comprenderlo, accettarlo e amarlo incondizionatamente.
Patrimonio è un libro che si legge tutto d'un fiato. La semplicità con cui Roth narra gli ultimi anni di vita del padre tocca il cuore quasi ad ogni pagina e mi ha ricordato quanto vissuto con i miei genitori proprio negli stessi frangenti. 'E' un romanzo che aiuta a capire certe situazioni che tutti noi, chi prima chi dopo, dovrà probabilmente affrontare.
Autore: PHILIP ROTH
Titolo: PATRIMONIO
Editore: EINAUDI
pagine 187 - € 11,50



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